|
Alle
mie piccole donne
Siete arrivate
come due piccole stelle
nella mia vita.
E l’avete sconvolta.
Riempiendola di gioia,
e di responsabilità.
Ma una promessa voglio farvi.
Vi insegnerò a non avere paura.
Vi insegnerò a non farvi carpire
la vostra buona fede.
Vi insegnerò la lealtà.
Vi insegnerò l’onestà.
Vi insegnerò la gioia per la vita.
Vi insegnerò la dignità.
Vi insegnerò la solidarietà.
Vi insegnerò l’amicizia.
Vi insegnerò la condivisione.
Vi insegnerò il perdono.
Ma se un giorno vi accorgeste
che ho paura,
che mi faccio carpire la mia buona fede,
che non sono leale,
che non sono onesto,
che non ho gioia per la vita,
che non ho dignità,
che non ho solidarietà,
che non sono un buon amico,
che non so condividere,
che non so perdonare,
vi prego,
insegnatemi voi.
Ho fatto un sogno
Ho sognato pace,
in ogni parte del mondo.
Ho sognato giustizia,
in ogni parte del mondo.
Ho sognato bambini gioiosi
e non maltrattati,
in ogni parte del mondo.
Ho sognato donne sorridenti
e non sfruttate,
in ogni parte del mondo.
Ho sognato uomini al lavoro,
in ogni parte del mondo.
Ho sognato pane per tutti,
in ogni parte del mondo.
Ho sognato amore per la natura,
in ogni parte del mondo.
Poi mi sono svegliato.
Ed ho capito.
Non ci può essere pace,
se non sono uomo di pace.
Non ci può essere giustizia,
se non sono uomo giusto.
Non ci possono essere bambini gioiosi,
se non li amo e faccio festa con loro.
Non ci possono essere donne sorridenti,
se le sfrutto.
Non ci possono essere uomini al lavoro,
se penso solo al mio tornaconto.
Non ci può essere pane per tutti,
se non condivido il mio pane.
Non ci può essere amore per la natura,
se non la rispetto.
Per realizzare tutto questo,
il mondo sta aspettando me.
Ed io non ho ancora cominciato.
Scrivi le
tue considerazioni all'autore.

|
|