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NON ESISTONO RISPOSTE
STESO
SU UN LETTO ETEREO,
CIRCONDATO DA SIMBOLI INDECIFRABILI
MI SPINGO A COGLIERE IL SENSO DELL' ESSERE.
UN PARADOSSO UNIVERSALE
IMPROVVISAMENTE MI COINVOLGE
IN DANZE ARITMICHE...
SPASMI DI FOLLIA, ALEGGIANO ,
INTORNO AD UNA NEBULOSA IMPALPABILE,
CHE DOLCEMENTE MI CIRCONDA..
É UN INUTILE SFORZO EMPIRICO....
É LA CURIOSITÀ A RENDERE L'ESSERE FOLLE?
(IL SOLE ORMAI STANCO DI SOFFRIRE,SI RITIRA DIETRO IL PALAZZO DI VETRO,CHE
ARROGANTE RUBA LA SCENA ALLA NOTTE)
IL CANTO DELLA LIBERTÁ
DA POCO ABBIAMO CHIUSO IL TELEFONO....
PENSO A NOI DUE..
AI TUOI OCCHI BAGNATI E PURE COSĺ VIGOROSI,
ALLE TUE LABBRA UMIDE..
CAPISCO MOLTE COSE
IN QUESTA NOTTE AFFRANTA
CHE STENTA A RICONOSCERE
IL SUO FIGLIO DISPERATO...
MADRE!
ORA SCELGO LA VITA!
NON SERVONO QUESTE LETTERE
NON SERVE IL CORAGGIO
NON SERVE....
BASTA SOLTANTO APRIRE GLI OCCHI!
MADRE!
DA TEMPO MI RIFUGIO IN TE!
NEI TUOI INCOSCIENTI E DOLOROSI ABBRACCI!
UN APRIRSI ALLA MORTE.
LE TUE BRACCIA MI ABBANDONANO
MENTRE LA MIA VITA INCOMINCIA UNA NUOVA ERA..
LASCIA IL TESTIMONE ALLA DONNA CHE AMO,
COLEI CHE É LA MIA VITA,
LA MIA POESIA,LA MIA FORZA,
LA MIA ESSENZA.
MADRE!
LASCIA CHE IO VADA,
SONO STANCO DI ESSERE SALVATO!
LASCIA CHE IO MI SCOTTI E RISORGA,
LASCIA CHE ABBIA PAURA DI TE!
SOLTANTO COSĺ POTRÒ CAPIRE!
PER ANNI MI HAI ACCOLTO CON FALSE CAREZZE!
UN BATTERE E LEVARE
CHE SFIANCA;
MADRE!
LEI DOMANI SARÁ QUI,
IN QUESTA CITTÁ DANNATA.
PORTERÀ CON SE LA FORZA,
L'AMORE, LA RABBIA, LA MIA VITA!
MOLTE VOLTE CI HAI BENEDETTI
AD UN DIO INCAPACE.
QUESTA VOLTA NON GUARDARCI,
MENTRE LE STRINGERÒ LA MANO,
LE ACCAREZZERÒ IL VISO,
LE SFIORERÒ I CAPELLI.
CHISSÁ O MADRE
SE SARÒ ALL'ALTEZZA!
NON SO SE CI SARAI, MA TI PREGO,
NON PENSARMI.
DA OGGI PER TE MUOIO!
SONO ORFANO!
RINASCERAI, ALLA FINE DI UN GIORNO QUALSIASI,
E IO SARÒ DIVERSO!
DECIDO DI CAMBIARE.
LASCIO LA NOTTE PER LA VITA!
PERCHÉ ,TI ASSICURO MADRE,
ESSERE TUOI FIGLIO É SPESSO UNA MENZOGNA!
RIFUGIARSI TRA LA GENTE,SOTTO IL TUO ABBRACCIO,
CANTARE LA GIOIA DI UNA INSANA RABBIA,
BERE AI CALICI DI EFFIMERI PIACERI,
É SOLTANTO PAURA!
NON CONTANO I PERCHÉ! NON IMPORTA O MADRE!
I TUOI FIGLI SONO FIGLI DI PAURA!
NOBILE SENTIMENTO
LA PAURA!
CHE IO CACCIO DALLA MIA ESSENZA,
DALLA MIA PELLE
CHE LACERATA PER LO SFORZO,
TESA, COME LA PELLE DI TAMBURI TRIBALI,
MENTRE SI STA INTONANDO ,
IL CANTO DELLA LIBERTÁ!
GRAZIE MADRE PER AVERMI FATTO TOCCARE
VITA
INTERIORE
La mente comanda movimenti inaccennabili..
l'aria sembra aspettare le foglie che insoddisfatte cadono urlanti,
immobile su un rogo di spine,
il cadavere del senso,lo vedo,
saluta esanime le persone colte
sorridendo e squarciando
quel antro di vita
così caro chi non crede oltre..
ad un tratto una mano..
dal nulla..
appare e ferocemente aggredisce la vita..
nessuno fa nulla..
il tempo inesorabile scorre su un letto di pietre..
pietre oscene dolorose insaziabili..
loro comandano il mondo..
impenetrabili oggetti inanimati,insensibili,avare di spazio... e pure così
presenti....
incapaci di amare se non se stessi...
è così il mondo... la vita..
circondati da pietre...
ostacoli...fottuta esistenza materiale...
come Moravia....
inno alla vita interiore.....
POLVERE
É sempre la
polvere a caratterizzare il giorno...
la polvere....
le nostre polveri...
immersi nella polvere... ignari di un filtro impercettibile
battezziamo il giorno...
sensazioni,immagini,colori.....
tutto filtrato dalla polvere....
sfuma..
a volte abbellisce... o meglio nasconde...
e chissà, forse è questo il motivo della sua esistenza..!
noi crediamo... supponiamo, speriamo...
ma infondo la nostra percezione è così limitata.....
e come se non bastasse... la polvere... la nostra polvere...
nostra creatura... vile,a volte fatale....
è la nostra insuperabile arte del celare...
IN
METRO
In metropolitana...
Comprendere..
20 pilastri armati
sorreggono il treno del sonno!
mattine incomplete..
prive di luce..
il torpore pian piano decresce...
gli sguardi luccicano come lampare assonnate,
in questi risvegli con poche domande
e ancor meno risposte....
è la ragione ad assopire
istinti educati ed incerti..
... ed è il Sonno a regalarci silenzi irreali..
percepisco una sospensione di sospiri nell'aria!!!
Crisi
pensosa
Come un'onda anomala...
lettere,numeri,simboli..
interferiscono distruttivamente.
é la pulizia periodica ad alta frequenza,
come la donna delle pulizie
assoldata dal dolore,
amica del caso,
compagna e nemica di scale,vetri,lampadari,angoli e anfratti sconosciuti,,,
la casa... la mia anima che settimana dopo settimana,
si consuma...,
come pavimento di gelso sotto scope di diamanti,
la mia anima... straziata e lusingata da tanta pulizia,
lascia cadere porzioni di infinito che ormai non hanno più alcun
senso...!
non più godute, baciate, accarezzate e confortate,,!
la muta di un cobra da circo...
pelle di gloria,dolore,sorrisi e lacrime.!
ora...
in disparte..
a casa di mille persone....
così che non possa mai più ricomporsi..!!
IN
BIBLIOTECA
Era lì...
in nero...
lo sguardo attento, ed un improbabile sorriso...
come se la notte si fosse personificata!
il rumore dolce e delicato della sua matita,
mentre....
sottolineava momenti a lei nascosti...
come il mare cadenzato accarezza la spiaggia,
così quella grafite esanime era arco e violino
di una mattina tersa
tra legni secolari...
Chissà
il mare...
Chissà come sarà il
mare ora...
ora che io cerco onde inquinate...
ora che la piatta non mi aiuta
e cerco tempeste acide
dove poter esprimere
la mia immoralità!
PAUSE
INFINITE
É ora ...
guardo la tua immagine..
scomposta...
pressione sonora mista a densa e ruvida polvere di strada
offuscano i miei sensi!
melodie miste a rumori... cercano di carpire la tua vera essenza
e tu..
abile ti destreggi nell'arte del celare..
potente padrone di tutti gli sguardi,
donami lo sguardo più sicuro che possiedi
affinché possa apparire...
certo...
apparire...
suona pure la ballata dei perdenti..
isterici danzatori improvvisano spettacoli troppo scuri per essere notati..
è così che il tempo vince sull'essere...
più del platino forse è la stessa esistenza....
immagina..
essere il tempo..
scorrere e lasciare che scorra...
correre veloce fino a distorcermi,
ripartire e ancora bruciare... minuti, attimi..
pause infinite...
A
volte...
quando il lumeggiare notturno del golfo
sembra giocare con i sogni,
quando l'odore di bucato,
si mischia all' odore amaro di una cena indigesta,
quando ad un tratto della vita,
come spesso accade,
la ragione sembra incomprensibile e
l'istinto inaffidabile, ...impossibile..
quando alla mezza ,in un giorno di fine estate,
il sole sembra parlarti..
e con occhi di chi conosce,
vanamente cerca di indicarti la strada da seguire...
tu... tu... tu...
come un telefono senza auricolare,
lampada senz' angolo,
costretta ad esibirsi in un gioco di assenze... di ricordi... di pene..
di dolori morti un tempo e poi definitivamente risorti,
che come zombi ti aggrediscono in ogni apparente momento di quiete.!
è la follia del mare che rifiuta l'acqua..
questo dolore puro,che mi appare così viziato e drogato dal senso...
Costretto a remare contro natura in questi scenari disegnati da informatici
bizzarri...!!!
ANTISUONO
silenzio....
quello che non sento,è silenzio....
silenzio di spazi aperti...
quello che non sento, è il contrario del suono...
è il vuoto che ogni parola crea dietro di sè...
un ripetersi di assenze dopo ogni rumore..
l'antisuono,,,,è quello di cui avrei bisogno...!
contrastare parole con antisuoni...
la mia parola è fatta di antisuoni...
particelle mai mosse...
la mia apparente inespressione è antisuono..!!
quello che non avrete mai...!
il mio antisuono....musica d'altrove...
inascoltabile-delirio-notturno...
assenze da intenditori...
vuoti densi di sogni...
se Dio esistesse....sarebbe un antisuono!!!
Colori
di fine estate
Cielo e cemento non si distinguono;
fusi da un alito divino.
Se non fosse per quel esasperante
lamento meccanico,
unica barriera tra terra e aria.
Fastidio…
denso,avvolgente,assordante.
Sgradevole arcobaleno sonoro
Di uno scenario terso.
Come il cemento,
lascio scorrere il tempo
di un’esistenza che sembra
non appartenermi.
Come un angelo caduto
Risalgo il monte dell’oblio!
Fenice isterica,forte e vigorosa!
Ecco le mie ceneri!!
Hasta sempre, amore mio.
COME
IL SOLE E LA LUNA...
Un disagio interiore...
Abituale sensazione di affanno
e poi...
un accendino unto di olio
al centro della tavola!!
Un tuono all'improvviso ricordò la mia essenza...
la solitudine del sole e della luna,
odore di uva bagnata da pioggia acida.
terra e vermi inerti... aspettando un addio..
le spalle indurite dal tempo
gli occhi anneriti dal vento,che porta presagi già dimenticati..
forzando la mano al sogno
così da confondermi al sole e alla luna..
metafora di vita
questo barcollare etilico (inebriante estensione di solitudine)
so che arriverò in fondo
conosco questa vita
l'ho già vissuta...
volutamente persevero, tremano i ricordi ... ed il futuro
di fronte a così
manifesta
merda...!
Cose
da non credere....
cose da non credere...
animali in cerca di sogni...
fascisti alla ribalta...
fontane che all' improvviso s'incendiano--
piedi che si ribellano... rose che non appassiscono mai...
amori eterni...
notti solitarie come non mai...
auto intelligenti... case intelligenti... ed antifurti idioti..
ladri di libri... assassini in galera... ed innocenti liberi..
cose da non credere!!
cose da non credere...!!
cose da non credere quando suonano alla porta
ed una voce...
+hey..tu.!!hai un attimo?
-dipende!!
+da cosa?
-da cosa vuoi?
+io?niente!
-allora perkè hai bussato?
+mi andava!!non ti è mai capitato di passare avanti ad un portone e pensare:chissà
chi abiterà lì dietro!!?che vita avrà?ascolterà jazz?,metal?avremo gli stessi
gusti?.... ecc... ecc...
allora ho bussato!!voglio sapere chi sei!ma,ti prego!!!non licenziarmi con
una risposta di circostanza... se mi mandi a fare in culo è comprensibile..!!non
ti biasimo..!ma dimmi... hai mai visto un tramonto così triste??sembra che
l'aria voglia scappar via... l'atmosfera sembra comprimersi,,,e ciò rende
l'aria cupa e pesante...!!..!!..!!..!!
-hai mai danzato col diavolo nel pallido plenilunio?
+cosa?non capisco!!anche se riconosco che la frase è d'effetto!
-suppongo che tu non abbia visto batman!!!ma lascia stare...cazzeggiavo..!sai...
una parte di me pensa che tu sia folle!!ma tutto questo è carino... quasi
come quel piccolo sorriso strozzato che le tue labbra costantemente abbozzano..!!
scusami.. ma quando vedo una bella ragazza,non riesco a trattenermi.........
+el'altra parte cosa dice?
-è confusa... ed ha caldo!1!è maggio ma sembra estate!io non sopporto il
caldo!!e poi è vero... oggi c'è aria pesante!!come ti kiami?
+è importante?
-non saprei,,,,solitamente ci si presenta!!
+allora kiamami lela....è così che mi chiama la mia sorellina!
-ok lela...tu se vuoi, kiamami kubla....è così che mi chiamo nei miei mondi!!
+kubla....kubla....fa molto Coleridge!!
-brava!!ti piace C.?io l'adoro!
+si e no!!l'ho studiato al liceo!!
_capisco!!!allora lela... dimmi... mi stai prendendo in giro?ki ti ha mandato?qualke
amiko?amika?...luca?massimo?o luciana?
+è vero quello ke t'ho detto prima!!
-allora devi essere davvero un pò strana....ma ti confesso... che ank'io
penso continuamente alla vita degli sconosciuti....mi faccio mille domande...
che ovviamente affogano nel silenzio di un sospiro!!ma è bello anke così!!è
la consapevolezza di non riuscire a leggere tutti i libri che ci capiteranno
sotto gli okki....,o semplicemente la consapevolezza che un giorno... tra
mille anni... moriremo senza ricordare tutte le nostre avventure terrene!!e
durante il nostro ultimo breve respiro,ci verrà da pensare a quel ultimo
caffè non bevuto... oppure alla donna che non abbiamo amato... ai figli
che non abbiamo voluto... oppure... sì, ecco a cosa penserò!!alla mia frase
guida!!
+frase guida?e già!!poi la strana sarei io!!==??
_si...,quei versi che teniamo per noi... e ci recitiamo a bassa voce mentre
ci stiamo addormentando... o quando la nostra donna o uomo ci ha lasciato
con quattro piccole parole, incapaci di colmare quel grande vuoto... allora
affannosamente si cerca di riempire tutti gli spazi liberi e abbandonati
della mente con delle parole speciali..!
+allora temo di non avere una frase guida!!come dici tu!!ma sono curiosa
di conoscere la tua!!
-perkè dovrei?sono cose intime!più di una mutanda!!
+ma che simpatia dilagante!!hehe
dai davvero sono curiosa..
-sono dei versi di una poesia di f.g.l'orca.."il mare",conosci?
+temo di no!!
-"il mare è il lucifero dell'azzurro
il cielo caduto, per voler essere la luce!!...!!..!!"
+bella....!!
-logicamente continua... ma il resto non mi interessa..!!
a volte penso che il mare sia io... ed immagino la mia caduta interminabile...
rapida e violenta... ma allo stesso tempo maestosa ed elegante!!
è una bella immagine non trovi?
+si ,molto!!ma tu ke fai nella vita?
-é importante?nella vita parlo,mangio,bevo..,sogno..,ti evito i bisogni
fisiologici... poi studio,e ricomincio... parlo... mangio... ecc... ecc...
he he
+simpatico lui!!
-già!e tu lela,che fai nella vita?
+io non vivo...!
-come sarebbe?
+vivo ora,mentre tu sogni... mi hai creata tu... bellissima.. acuta... vedi?okki
verdi ti dice niente?sono la proiezione dei tuoi desideri... di una tua
fantasia... sono quello ke mi hai permesso di essere... sono un tuo limite
ed il tuo infinito contemporaneamente... vedi come anke nei sogni i desideri
restano tali?vedi come l'inconscio simula tramonti scenografici?osserva,
il sole è grigio... e lo vedi giallo!!che significa?niente!!assolutamente
niente... è così... è un sogno... sveglia ---- svegliati!!ma scrivi di me
e dei miei occhi verdi...fa ke sia più di un sogno... fammi uscire... fammi
respirare ,ricordi?... quel libro regalato a napoli?Soltanto la poesia è
in grado di uscire materialmente dai sogni***!!
DAI
MIEI SPIRAGLI
Ascoltavo lo scorrere del tempo…
(macchine si allontanano timidamente...)
il muro di cellophane
una lampada amica
un distratto sottofondo di noia
accarezzano il mio nudo collo.
il girasole d’Orvieto
aspetta paziente il passaggio delle
nuvole,
mentre l’acidità del mio pensiero
pulisce una fantasia mai esistita
che muta e inodore
distorce la visione del mondo!
de
amicitia
che qualcuno mi ascolti...
che si squarcino i pioppi...
che si aprano i cieli e che implodano i sogni ...oggi...
stasera...
mentre una scia maledetta si osserva da lontano...
un arcobaleno incolore, opaco....mentre il sole cede pian piano al dolore...
Mentre Bruto il pugnale trafigge le nuvole... candide, pure...
ma già invisibilmente velate...
emergono le sofferte superiorità... col tempo...
si comprendono le pochezze degli uomini...
si sommano i disagi,le delusioni,le falsità,...
questa vita,questa divisione eterna,questo eterno frazionare,
decimare i doni che il tempo con l'inganno ci offre...
sezionare sentimenti,verità,
ed ho una gran voglia di ridere....peccato che non ci riesca!!!!!!!!!!!!!!!!!
fling
with my
mind.up your skin,wich white
and warm tells me something of mistic!!
absolute sensation of a dream
shock me sweetly...
i'm living a life that isn't mine
waiting a never born concept!
i'll change the colour of my world
i wanna use the red for our immorality
the blu for your eyes
green for my hart
...
an acid think shows in my mind
as a book of jack kerouak
i'm looking for
a dead angel,
my pure morning!!
...
lousing the sense of things
i'm going into a new life
where the dreams r the reality
and the reality is a dream!
...
may be so.. i'll kiss my dead angel!
ECLISSE
Pallido
Il sole, cerca scampo
Dietro mille indifferenze!
Obesa sensazione di solitudine
avvolge il suo non essere;
come una rondine prematura,
cerca compagnia tra un immenso…
che pare essere troppo avaro.
Eco
Ecco il mio meriggiare
Pallido e assorto..
Un assoluto regalo esistenziale,
contrapposto a mille indifferenze.
Convulsa generosità di un attimo
Atto a rendere il mio pensiero
Immortale!
venti
i venti del potere
i venti della fame
i venti della fame
i venti della fame
sussurrano di dolori anonimi
celati dietro sorrisi marcati
sesso da palestra
meccanici movimenti aritmici
acidità... acidità
di un uomo bruciato
acidità di una plastica sciolta a bagnomaria..
è dolce ...
i sensi si appannano volutamente
gli universi ,i sistemi a volte perdono il riferimento
vorrei le tue illuminanti visioni
il mio disco... si ripete..
in questa stanza piena di luce fredda..
il sole... come un neon filtrato da ghiaccio
si stampa sulla mia pelle bruciata...
quasi il piacere... mi assale..
è solo la mia protezione al dolore
combatti il dolore con il dolore..
soffri più d quanto dovresti...
apri la strada alla perversione
turbine dionisiaco... strazia il mio animo!
portami lontano... ti prego..
ti aiuterò..
ecco vedi... i miei okki ...
il verde non è speranza.
è tempesta forza dolore spavento..
è il mio colore... il verde..
uno spekkio rivelatore... mi osserva..
non puoi fuggire dal tuo giudice più severo
non puoi... legato da un vincolo mortale..
la stessa vita
la stessa vita
il vento?
dov'è?il mio vento... il mio sogno
il mio mondo inconcreto..
è forse immorale il sogno?
dimmi uomo....sei tu il perfetto..
dimmi....ti ascolto... convincimi... illudimi..
fammi godere dei tuoi effimeri piaceri... fammi provare la gioia ke stai
provando ora..
mentre mi stai guardando....
io con la testa nel vomito... il cuore nella merda... gli okki verdi...
si giusto....il mio sguardo spento... non attrae..
forse sbaglio a cercare la spontaneità..
forse a volte dovrei forzare la mano con la vita
convincermi ke l'uomo deve... deve...
il mio pensiero anarkiko..aleggia in questa giornata velata,rumorosa e pure
così lenta....lunga... quasi immutabile... è il tempo
sono le nove e un quarto!!!!le nove e un quarto....
una risata risuona in lontananza!
è la voglia di rallentare... inconscio freno emotivo..
quasi un ricominciare... o meglio
la voglia di ricominciare... il desiderio di crescere stupido
non capire,non chiedersi... non osservare...
forse mento... forse mi piace la mia condizione di eterno dannato...
forse è il mito dell'oblio....
si forse è così... ma se così fosse sono fottuto... amiko ti saluto..
ciao..
forse.. il forse... l'eterno forse... il mio forse.. il mio miglior nemiko...
(ti adoro bastardo!ti amo coglione!)
aggredisco la vita fino al giorno del giudizio...... hahahahaha
soltanto....tu..il giudice più severo... morirai un giorno
morirai... mi raccontò il vento un giorno qualunque di qualke anno fa...
arrivò nitido il tuo responso...
lo colsi.. ma non ne feci tesoro,,,
anke se ho paura al pensiero di un freddo non essere...
ricordi... il fascino dell' oblio... tutto torna coglione...
la tua analisi... fa skifo...
lo sai....aspettando la mia 2 madre col fine di sfidarla....reggerò il senso
armato di vekkie birre sgasate...è lo stesso madre è lo stesso... ti aspetto
stasera... e domani... poi mi fermerò....voglio essere lucido per vedere
dentro la mia sofferenza e brinderò al dolore infame compagno in questo
splendido viaggio verso la luce kalda di un seno su cui chino reciterò le
mie parole incompiute... fascinose... mai scritte...
ora sono stanco... riperderò il senso già prima debole ,ora inesistente...
c......
dicevamo dei venti??...
-- il mio regno --
§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§... parole dure come pietre costruiranno il mio regno...
lettere come polline.. e pensieri come venti... regno fatto di vuoto.. di
spazi non troppo distanti... di volumi armoniosi... di euforie kimike,è
il culto dell' immagine mutevole..del non pieno..immagini come sogni non
troppo utopistici..è il mio regno..il mio altrove...è un mio lamento..una
mia oppressione..ma anke la mia unika salvezza..!!&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&
LA STANZA DI KUBLA è SOBRIA ED INEBRIANTE
ci sono dei libri inkiodati sul muro della camera di kubla,una tenaglia
arrugginita posta al centro, simboleggia la morte del potere fisico...
ma come tutti i simboli,anke se di poko...col tempo cambia di significato...ci
sono dei drappi inkiodati alle pareti..simbolo della morbida armonia della
vita...tutto scorre e s'arrovella....proprio come i nostri pensieri...ed
i sogni sono il cielo nella "notte stellata"di V.G.!!continuo
a ripetere a kubla,che tutto è simbolo...tutto non è quello ke appare....e
mi kiedo..cos'è un muro...o un cd..o un tavolo...cosa sono...se non l'idea..che
percepiamo di un oggetto...allora ekko k eil tavolo è un ricordo...il muro
un amore...ed un cd altro non è ke una kiave...ogni cosa apre una parte
del nostro essere...ogni oggetto stimola un pensiero ke a partire da esso,si
perde nei meandri dell inconscio...e cosa sono io?se non la stessa domanda
ke mi pongo?!mi viene il dubbio ke la mia più pikkola riflessione sia più
del mio stesso corpo..ed ekko ke i valori si sballano..le immagini si sovrappongono
e regna una apparente confusione...soltanto perkè quello ke mi appare al
di fuori dei soliti skemi lo etiketto kon questa parola,,,"confusione"...e
convengo con N. ,,quando dice all'apparenza banalmente, ke un caos interiore
nasconde una stella""!la confusione come riflesso del caos origine
di tutte le cose...ke delusione allo scoprire ke il caos altro non è ke
una funzione della materia...un pò come andare a pisciare è funzione della
birra!!!o come la volgarità è funzione della stankezza....il fatto è ke
vorrei scrivere del sonno dormendo,e dell' amore essendo felice...mentre
divago stancamente su un qualkosa ke ankora non comprendo..il presente mi
si apre avanti violento,ma con discrezione notturna,,,,..è una lenta violenza
concettuale....un pò come ridere nel pianto,ma senza soffrire o gioire...un
inkontrollabile meccanica del pensiero...quasi un istinto....s'impossessa
del mio regno di sogni---morbidamente...come una visione lisergica...un
pensiero..un ansia non conosciuta..una masturbazione obbligata delle menigi...ke
nemmeno quel despota del mio ego impedisce...!sconclusionatamente mi avvio
alla fine materiale di questa divagazione..!stop!
qualkuno si stupisce ,altri condannano..altri sorridono....tutto è vita..anke
la morte...
vivo in un intorno della mia morte...cosciente..sprezzante...
accarezzo il pensiero di un remoto non essere..
mentre la vita s'apre amika..
vivo il contrasto,tra il bianko ed il nero, ke linearmente il tempo mi offre...!!e
prendo energia da ogni pikkola differenza delle cose..!!
Itinerari
forzati
ottenebrano la nostra essenza;
che fiera lotta,
contro un potere intoccabile!
Esaltando una improbabile
rivoluzione spirituale,
rifletto sulla vostra
posizione immorale…
univoco dialogo …
compassione e paura,
è l’uomo che inganna
se stesso.
la
ballata triste di un uomo pensante
bruciano...
gli animi implorano grazia,
ad un inesorabile insistente martellare..
contorti effetti sonori
di spettacoli ormai vecchi
buona la prima!!!!!
un urlo dal futuro ghiacciò il tempo.
una goccia di sudore cadde dalla sua fronte..
mentre un odore d'incenso lentamente prendeva il sopravvento.
la visione di un'era senza tempo
la passione straziante per l'estremo recupero
spingono gli animi allo spasmo
contro ogni forma di semplicità!
è la ballata triste
di un uomo pensante!
LA
DINAMICA DEL MIO MONDO è ALQUANTO INSOLITA E INKAZZOSA!
mentre tutti dormono....
o tutti si amano..
c'è ki va incontro al suo destino...
così, senza pretese... senza pensare oltremodo a quel ke sarà..
ma pur sapendo!!,...,sapendo ke domani il cielo sarà sempre al solito posto..
e ke forse una nuvola... distratta,.. ,assumerà la forma di qualke amore
passato... o forse di un amore futuro.. ma ke importa...!!
tanto,..,domattina le auto cominceranno a rincorrersi tra infiniti rumori....come
sempre... e come sempre il sole s'insinuerà tra le sottili fessure delle
veneziane... sino ad arrivare tra i miei sogni ankora umidi... e s'alzerà
la solita nebbia nel mio sentire mattutino... kissà quale sarà il primo
pensiero domattina... doccia.. amore.. fame... sete.. e se fossero tutti
insieme .... tutti i pensieri in un istante... tutti troppo confusi e frenetici....come
la vita si apre ad ogni risveglio frettoloso...!
e si sentono delle voci... studenti..., kiassosi e fatui studenti... con
i loro libri in ordine... appunti in ordine cronologico.. orari.. tabelle...
grafici.. entropia----l'entropia dell'universo....tutta nel mio pensiero
di stanotte!!!con ki scambierò il mio calore??allora non mi resta ke pensare
all'entropia del mio universo... e mi accorgo ke quella ke sembrava una
deriva,altro non è ke la mia entropia... così... tutto il mio disagio viene
quantificato!!ed anke il mio tedio assume una forma più professionale e
distaccata..!!
concludo questa giornata allergica e sonnolenta.... sottopastikka... antistaminici..
telfast.. actifed... la kimika m'appartiene dal profondo... e mi sento l'ultimo
degli attinidi.. laurenzio..!!sarà il mio nome, lì, dove l'altrove si fonde
kon la kimika...al confine tra il reale e il sogno dove il concetto di io
dilaga... assumerò il 103 come numero... è per me l'ultimo posto in platea..
nel mio mondo non ho bisogno di prenotare,,,,mi conoscono.. hanno sempre
un okkio di riguardo per me..!!perfino i giornalai ed i netturbini sorridono
senza amaro!!e le albe sempre dissimili tra loro.. ma sempre allegre...
e le ebbrezze non sono mai troppe ed i pensieri mai simili... neanke le
parole si ripetono... e sono costretto ad inventarne delle nuove... nuove
sonorità... altre note... altre musike...anke le strade, dopo averle percorse,implodono
nel nulla ke avvolge il mio altrove... e non ho bisogno di tornare a casa...
perkè tutto e la mia casa.. mai lo stesso posto!.. ma anke il concetto di
luogo andrebbe rivisto da un punto di vista dinamico..!così ke tutto passi
e si trasformi... come i volti delle persone in continuo mutamento.. L'incanto:su
tutto regna il tempo!.... una costante variabile in se stessa... ke a tutto
da un senso... ed anke se infinito,a lui ci rapportiamo anke per pisciare!!
Lasciando
che il sole mi bruci..
ogni istante,
quel desiderio mi scuote
e m'innamoro mille volte
di creature feroci,
di questi pini,
e di quest'erba, che come i miei okki, ogni mattina lacrimano!
è la mia rugiada interiore,
notturna,
che prende piega e forma
sempre più consistente.
poi...
un libro si schiude al sole...
il suo vento spolvera immagini nascoste
che d'un tratto mi avvolgono.
é plastica sciolta col fuoco di passioni in eccesso!
sono verme,incolore,inodore,
la mia terra mi invade e mi opprime con colori accesi
e paradisi violacei...
Sto perdendo la vita...,
ma ho recuperato i sogni..!
Libertà
balcana...
Si muore vivendo...
Si vive morendo...
Gli alberi si sporgono con le fronde insanguinate,
su un mare di delirii.
ellissi luminose si incuneano come i freddi nelle carni.
schiere di esseri esanimi combattono contro un dio padrone.
è la morte certa,
per un'improbabile libertà balcana!
abitudini infami.
bandiere pallide, incolore,
su vessilli insanguinati,benedetti al dio dell'ignoranza.
i veleni si sprecano,
i territori si mischiano,
il non senso aleggia in queste notti impure.
e non esiste il gioco per i nostri figli!
fortemente attratti dal sogno della vita... che...
puntualmente all'alba è già ricordo!
IN
BIBLIOTECA...
Era lì... in nero...
lo sguardo attento, ed un improbabile sorriso...
come se la notte si fosse personificata!
il rumore dolce e delicato della sua matita,
mentre...
sottolineava momenti a lei nascosti...
come il mare cadenzato accarezza la spiaggia,
così quella grafite esanime era arco e violino
di una mattina tersa
tra legni secolari...
ODE
AGLI ESSERI GENTILI! (EléNA)
TU DOLCE SGUARDO GITANO
RACCONTI DI FUOCHI ORMAI LONTANI
CIELI PRIVI DI SEGRETI APPARENTI…
AVVOLGENTE ALONE DI FUOCO
CHE ALL’ APPARENZA IMPALPABILE,
PARLA ALLE ANIME ESISTENTI…
UN LINGUAGGIO PRIVO DI GESTI
COMUNICA AGLI ESSERI ,
CHE COME SEMPRE
COLGONO
SFUMATURE INCOSCIENTI!
PURTROPPO, ANCH’ESSI ETEREI,
VOLATILI E INCONCLUDENTI,
INCAPACI DI INTERAGIRE COL MONDO,
VERSANO PAROLE NASCOSTE E SGUARDI
SFUGGENTI!
COSCIENTE
DESTINATO AD ESSERE
ALL’ APPARENZA PERDENTE
Non
seppi mai perchè accadde.
Non riuscivo a comprendere il groviglio
emotivo del quale ero preda!
Ero lì sul letto, una tenue e calda
lucina…….
Il copriletto verde, quasi un messaggio
divino!
Accadde in pochi secondi.. le mani
al viso,….umido,……..
Pervaso da tremiti improvvisi….,si
sciolsero per primi i capelli, poi gli occhi, e ancora il resto…..
irriconoscibile essere, il non corpo,
soltanto un brivido, come un taglio impreciso di un vecchio bisturi da guerra,
guardato attraverso lo sfarfallio di un monitor!
Ancora un sussulto,ancora una volta,…….,vuoto
e incoscienza mi avvolgono in un inquieto alone di ghiaccio!
All’improvviso un sordo urlo mi
soffoca,ed è dolce… sussurrare alla morte….un isterico spasmo di gioia!
POST
NOCTEM......(Marina)
A volte così tante emozioni si accavallano che non riuscirei a descrivere
il mio essere con milioni di parole..
e intanto....
tra castelli e palazzi reali,
mentre una bimba gioca col suo mondo,
io osservo e descrivo sfondi metafisici.
oltre i sibili dei colombi,
che
come proiettili rigano l'orizzonte,
oltre quel signore,
che,con fiero passo e trascinando l'ombrello,
mi osserva con paterno orgoglio...
oltre quel ragazzo con gli okki lucidi
oltre il suo fugace pasto..
oltre questo mare e questo sole
oltre quel castello,che invade il mio orizzonte,
oltre i ricordi di ieri notte.
notte tenera e felice,offerta da un'amica che ancora non dipingo...
notte ad otto piedi e quattro okki verdi,
mille carezze ed infinite incertezze
notte di desideri soddisfatti e baci al vento.
chissà tutti questi bambini...
cosa pensano!!circondati da amore puro!
in questa galassia di sorrisi...
io contrasto..
attiro gli sguardi dei passanti incuriositi...
dei nonni,delle madri..,
figura statica, okki mesti e traditori,
pronti a catturare ogni loro gesto inconsueto..
come sono dolci i bambini..
e ancor di più i loro nonni...
ora il cielo sta cambiando in questa mattina velata
proprio ora quella bimba si avvicina e
con lo sguardo mi accarezza,
ed è bello,quando torna ancora e mi osserva con okki vispi e profondi...
a quel età si comprendono l'anima e l'istinto,
siamo ancora animali,
percepiamo l'essenza e l'infinito,dietro sguardi apparenti..
cogliamo vibrazioni che una volta cresciuti haimè..ignoriamo..
ora una giovane mamma di bel aspetto mi osserva,
mi fissa,forse le ricordo i tempi andati..,... mha!!!
io credo stia pensando al presente ed al marito lontano,..,
certe cose si comprendono!!
ha la maglia viola elettrico,una bimba,la borsa marrone e le scarpe da mamma...
volutamente pudiche.. simbolo della sua repressione monogama,
e brillano quando i suoi okki si posano su un ragazzo dall'aria impegnata!
è bello vedere come i muscoli del suo viso fatikino tra me e la sua bambina,
espressione accattivante e poi tenera..
intanto ..
le mamme si affollano intorno a me....
ed io pian piano svanisco,
spengo il mio animo... ho freddo ora...
ripenso alla notte andata ed ai baci ed alle carezze...
e cerco ora compagnia tra pini amici e rocce inutili...
RICORDO...
Una giornata estiva..
una luce tra i momenti..
Un volume denso e luminoso..
sul tavolo... poche arance..,
qualcuna sbucciata,.. qualcuna ferita..,
sul tavolo dei ricordi,
il pasteggiare inquieto del rimpianto.!
finestra trafitta da raggi di un sole incerto..
inconsueta sfilata di colori,.. osservo..,
attraverso vetri sporchi e dimenticati...
l'essere brillante che pian piano svanisce
e
in silenzio....implode...!
tra la gente ignara... sorda... cieca...
In queste condizioni,...,
il tempo perde la sua linearità..
ed è così,che,le immagini,si infrangono..
e si susseguono... violente!.. mature!
ritorno
al silicio dopo kilometri di carta..
è l o stesso pc di allora,la stessa persona... gli stessi okki....le stesse
mani che cercano di scrivere qualcosa di sensato... o semplicemente... cerco
di scrivere.. dopo quasi un anno... io ed il mio pc.. separati da mille
fogli di carta... sporcati col mio inkiostro di seconda mano.. sono stanco..
è tardi.. ma non è per questo... uff..come al solito quando decido di scrivere
non so mai cosa scrivere,,,. scriverò della luce...
che bianca carezza la parete di questo muro... sfiora le mie labbra screpolate..
indurite dai baci del vento... strano contrasto ...la mia vita.. con i miei
pensieri... penso ciò ke non sono e faccio ciò che in parte credo di pensare..
ma cosa fare e cosa pensare ora... ora ke penso ad un amore ke manca e non
posso fare quello ke penso,,,,.. obbligo il mio corpo interiore a soffrire
non soffrendo.. sottometto il mio interno alla podestà del tedio... preda
dell'istinto represso.. anke il mio fisico si deforma.. le rughe si marcano
ed il viso invekkia... gli okki perdono le linee delle gaie serate.. lentamente...
ora dopo ora.. i pensieri s'incupiscono.. si evince da questo stato sentimental-vegetativo..
un apparente equilibrio... una certa pacatezza dello spirito... ke però
appartiene in parte al mio futuro remoto... in parte ad una radice razional-socialista
inkulkatami da ki mi ha voluto...
forse è per questo ke la follia mi ha sempre incuriosito ed affascinato..
la follia altro non è ke un parere diverso dal comune.. ciò ke per me è
ovvio, per te è incomprensibile e viceversa... penso,.., forse per la prima
volta.. ke la ricecra, almeno cosciente, di una pseudo"follia",
altro non sia , ke la reazione alla certezza dell'esser monotonamente "rationale"..
ed infine.. mi sento come una città di "Calvino"INVISIBILE.. ma
allo stesso tempo, unica melodia di immagini e suoni.. più che una visione..
meno che reale.. a cavallo tra l'immagine mentale e la stessa mente.. sola
e per questo infinitamente bella..
Se
il futuro fosse acqua...
basterebbe non bere..!!
(oppure berla tutta.. e restare inerti....come certi pensieri di assenze)
Nè lamenti.... nè sofferenze stanotte...
nè allergia.. regina delle mie notti insonni..!!
pensieri... solo pensieri... neanke troppo tristi...
sovralimento il cervello con ricordi..!!tutto è banalmente ricordo..
andato... insostituibile attimo della mia vita... così fulmineo nel tuo
scorrere.. più di un pensiero...(un neurone insegue la sua ombra)!!
e così.. mi limito ad approssimare.... intorni di attimi... quasi istanti!!
quasi frammenti assoluti... i corrispettivi atomi del pensiero... della
vita reale... pur percependo la loro esistenza,ne ignoro la forma...
è la tecnica a vacillare.. non i pensieri... loro sono lì..!!mutevoli...
logicamente cerco di gestire i miei istanti... ma qualkosa mi sfugge...
è la velocità assoluta a rubare il mio sapere.. fatto di troppe pause..!!troppi
vuoti nel mio essere... la mia anima ha la struttura di un atomo... un nucleo
compatto dove io risiedo... le mie sfumature... elettroni in continuo moto..
impossibile stabilirne il senso!!sfumature... motore di ogni cosa....l'arte
del mediare..!!del non assoluto... la partenza per ogni altrove..!!il resto
è vuoto....come una confezione regalo... ecco... in un era dove tutto è
impakkettato..., anke l'energia,è inevitabile pensare ad un'anima inscatolata...
le misure??il tempo..!!penso ke l'unità di misura dell'anima,sia sicuramente
da rapportare al tempo..!!e se è vero ke il tempo è infinito, bhè...basta
qualke nozione di matematica per capire che o,l'anima è infinitesima,o al
massimo è un'unità....ma di cosa?ha senso parlare di materia?di energia?...ha
senso parlare?scrivere?A volte penso ke dovremmo soltanto osservare,amando
la forma..!!a volte mi convingo ke l'armonia delle cose...rakkiuda una qualke
verità nascosta..!!come non rimanere incantati alla visione di un culo?o
al moto perpetuo del mare?oppure a volte come non commuoversi dinanzi alla
forma di certi pensieri... così perfetti!!così assoluti e certi!!come spiegare,
senza renderlo volgare, un bacio...!?come riuscire a fare tutto senza farlo!!etereamente..!!essere
l'asettico tramite di un pensiero... essere scudiero senza makkia dell'assoluto!!rakkiudere
tutto il volere.. il pensiero.. e quant'altro concepibile,in un qualkosa
di infinitamente compatto!!superare la densità dei buki neri... far implodere
gli stessi sogni.. e così liberarli da ogni lingua indegna..!!annullare
ogni azione possibile.. ogni corpo.. ogni materia... ma lasciandoci il piacere
ke la carne ci regala.. questo corpo goffo per il solo fatto di esistere...,
attaccato da avversari invisibili.. milioni di nemici pronti a straziarlo...
capeggiati dallo stesso tempo...,cerca consolazione nei pensieri ke racchiude....cerca
la sua nobiltà nel tentativo di annullarsi..
Alla finestra scorre la vita... un'altra moto... un'auto.. una sirena..
passanti.. ignari della mia presenza... oltre quel vetro sporco... scorgo
uno sguardo... un sorriso.. una parola... una battuta.. e la vita mi conquista...
e tutte le mie strambe teorie sull'altrove.. l'assoluto... sembrano un insicuro
tentativo di fuga.!!Non percepisco nessuna verità... nessuna strada.. nessun
errore... tutto è tutto... come lo stesso brodo primordiale.. nessuna evoluzione!!presunzione...!!ecco
come la vita mi appare... come una infinita presunzione!!!
silvia
scrivo di te...
come gli alberi scrivono del vento...
scrivo dei tuoi okki verdi e dei tuoi tristi sorrisi...
dei tuoi okki akkattivanti e delle tue dolci provocazioni...
delle tue lacrime di cristallo... e della tua timida insicurezza...
dell'amore ke ankora non c'è e kissà se amore sarà..
scrivo delle mie notti avvolte dal pensiero di te..
notti passate in un dormiveglia fiabesco...
immerso tra colori d' autunno privi di tedio...
e quanti baci ti darei...
e quanti te ne ho dati non lo so..
e ti vorrei qui... strana creatura che ankora non s'intende a pieno di me...
e pur capace di ammaliarmi..
lo scirocco d'inverno suona le mura come infiniti clarini..
e m'abbandonano i pensieri al suono immaginario della tua voce..
mentre tutto intorno a me sembra attendere un qualkosa..
in silenzio mi uniformo al resto del mio universo..
attendo... ma kissà cosa----attendo----
....
-
SOLITUDINE -
Un alieno cellulare in carica;
un soffocante torpore metropolitano,
ovunque specchi!;
riflettono il tuo essere distorto
per il piacere di ingannarti.
Rifletti sulla vanità!
Sensazioni represse
Spingono ad ingannare te stesso.
Scusami uomo!
Per la mia immoralità!!
Cerco un mattino
Andante con brio
….Armeggiando con dolcezza
il lieve cadavere del senso,
che ormai incompiuto
buca il muro del quotidiano……
Sprazzi di luce,
avvolgono i miei pensieri.
Come piume al vento,
raccontano di paesi lontani,
Esaltando il conflitto
tra sacro e profano;
mi chiedo se esista,
un posto,dove,
confondere
il mio dolore!!?
E strano come a volte basti un libro
a farci perdere per un istante...
quegli istanti standard ...consueti... familiari..
ti guardi intorno... il vuoto...
allora prendi il giubbino, con disinvoltura raccogli il mazzo di chiavi,
lasci qualche luce accesa.. ti volti indietro.. una lacrima cade sul pavimento...
l'eco del suo rumore risuona per minuti nel tuo cervello..
apri la porta, esci e la richiudi con disprezzo..
osservi la polvere sul pianerottolo...
gli scatoloni del vicino abbandonati da giorni.. l'olio di un piatto di
pasta che nessuno ha consumato sulle scale...
allora sorridi ,ma è un sorriso amaro,..
poi cominci a scendere le scale di corsa... al buio, quasi inciampi... ma
te ne frega...
esci, la solita strada... gli odori ti stordiscono... e le immagini si susseguono
sfumate inesorabili...
troppi colori, troppi suoni,.. qualcuno urla.. allora chiudi gli okki e
cammini... sempre più veloce..
e sei stordito.. non riesci a spiegarti.. quella confusione.. il rumore
ti entra dentro.. e vorresti sederti su un prato metallico, insonorizzato,
opaco, eliminare i riflessi accecanti dei motorini, delle auto...
ma continui... percorri un po' di strada chiusa al traffico, ma è lo stesso...
troppi uomini, donne, ragazzi... echi di risate a destra...t u cammini..
ti fermi per un caffè alla nocciola, nel suo fondo il ricordo di un libro
letto mesi prima, di una storia triste, quasi mi rivedo...
allora esco,..,vado in libreria lì dovrei trovare la pace, ma neanche la
sua musica da camera mi rilassa.. però, focalizzo la mia attenzione sulle
copertine più colorate, le più espressive... poi riconosco lui.. il suo
ultimo libro... lo afferro, lo apro... lo compro.. sorrido.. appena esco
un brivido mi percorre la schiena... è come avere in mano una porzione di
ignoto , di infinito... da esplorare.. e sorrido.. e cammino verso casa..
il ritorno.. i brividi mentre percorro la stessa strada e riconosco 2 ragazze
già incontrare prima.. e sorrido.. non riesco a controllarmi troppe sensazioni,
emozioni.. l'infinito nella mia mano destra, una scommessa contro il tempo..
non mi importa del resto, sto toccando l'ignoto e non mi spaventa! mi affascina,
mi rapisce....
finalmente a casa, meccanicamente accendo la tv, abbasso il volume, accendo
lo stereo, scelgo KID A dei Radiohead, mi siedo sulla mia poltrona apro
il libro, scrivo il mio nome ed una data incerta...
dovrei viaggiare... ma ... mi blocco... telefono, organizzo una cena...
odio mangiare da solo... soprattutto di sera... alle 21.. poi accendo il
computer ed eccomi qui...
impegnato con pensieri difficili... scelte obbligate.. voglia di vivere...
ed allo stesso tempo sparire...
Scrivi le
tue considerazioni all'autore.
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