Pensieri & Parole

Sono Solo Considerazioni

La pagina di Infinito
 
Lì raccolta
 
Lì raccolta
bile intangibile
la sua storia avvolta
entropia indiscindibile
utopia sconfusa
buio di gesti
prima elusa
nascosta l'ombra nei resti.
 

Ultimo esasperato grido

Ultimo esasperato grido
Ultima parvenza di luce
dispersa gracchia nella memoria
placido nero
immerso nel paradosso
dove passa e svanisce il bianco
apollo nascosto alle spalle dell'ombra
fra l'ultima fessura
inarca la forma
lasciando solo l'orma,
dissolta.

Disperso galleggia

Disperso galleggia
fluttuando nel nulla
bianco pensiero
traccia il proprio passo
cancellando il vero
vagando abissi
dove il buio è la sua armatura
il silenzio è la sua spada.


Nascosti osservano

Nascosti osservano
sguardi furtivi
ironici indugiano
falsi motivi
vagano ombre fugaci
disperse ceneri nelle fornaci
libra libellula del vento
affamata di nuovo avvento.

 

Racconto di un attimo

Un angolo buio, recesso del nucleo.
Propaga suoni indistinti.
Echeggiano nello spazio,
tagliano il vento,
si abbattono su un muro di foglie.
Vibra la rugiada percorre lenta la foglia
come il viandante sospinto verso l’ignoto;
ondeggiano verso il gambo  
si calano dolcemente
plasmandosi intorno
fluendo nell’insieme unico.
Ambracati al cordone ombelicale pulsante
si lasciano cadere.”plop”………………

 

Se esplodo implodo

Se esplodo implodo
sciolgo il  cappio la forca
amplio il ciclico
ruota l’ansicrono
sincrono il metrono
mezz’onda
sonda lo spazio
segna il tempo

Io fermo.
 
 
Sguscio

Sguscio l’oscurità
annaspo brandelli
indugiano sulla pellicola ferita
fervidi artigli squarciano fardelli

Gelide spine traffigono l’iride
si scioglie l’irreale Paride
forme sulle ante
straccia le sue ombre l’errante

Quotidiana esperienza smembra il dolore
sordo strazia il grembo il suo fetore
tenebre sferiche svolazzano su miei occhi
corpuscoli rosso fuoco danzano come pinocchi.

 
Lui mimetizza

Lui mimetizza
orbo di letizia
Assorbe le sembianze
giostra d’essenze
annoda i varchi
mostra di specchi
occhi disfatti di stracci.

 
Arsi lembi rossi

Arsi lembi rossi
sinuosi paradossi
avviluppate tenebre
sorsi di penombre
quadrivi persi
dorsi sommersi
concentriche orme
ombre e  sforme
folata di vento
perso l'evento.

Inseguo falene silenti

Inseguo falene silenti
Inseguo sirene seppia sull’onda
segugio d’assensi annidati
anima d’oppio senza sponda
unico rifugio eliso
il riso nero di narciso
scrosto l’albore
spoglio il suo candore.

 

Maree

Maree
flussi e riflussi
levigano arsi sassi
impronte dissolte
mute assenze colte
linee liquefatte
entità disfatte.
racchiuso nero
graffia il mio sentiero.

 

Pioggia di sabbia

Pioggia di sabbia
evanescenti confini
sospiri di nebbia              
disegnano immagini
viaggiatori del cielo
celano parole del domani
migrano fra le piume d’angelo
evocano profumi lontani

 

Squarcio d’ombra

Squarcio d’ombra
sguardo del sole
forme in penombra  
prilla il girasole
segna il raggio
gocce d’ambra
il primo viaggio.

 

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