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La pagina
di Francesco P
…che il vento ti sia favorevole e spinga la
tua nave nell’inesauribile ricerca dell’essenza, ove tutto prescinde
il presuntuoso sapere degli uomini e la loro sciocca superbia, affinché
tu possa approdare alle tranquille rive della saggezza e non essere
costretta negli angusti spazi dell’ovvio e della banalità…
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- Filastrocca di Wukovar
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- Un, due e tre, quattro salti e son da
te, cinque morti nel cortile, sei proiettili nel fucile
- Sette cadaveri nella fossa, sette pelli
con le ossa, otto assassini impuniti nella storia son finiti,
- nove vite han rubato, dieci donne han
stuprato,
- undici volte oggi ho pianto e la morte,
come un manto, ora avvolge ogni cosa come sangue su una rosa,
- ma sento sfuggirmi ormai la vita e la
storia è gia finita, al numero dei mesi non arriverò
perché oggi me ne andrò, son poche ormai le ore
per il mio grande inutile dolore.
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- …resti di una vita, che non l’hai vissuta
ed è gia finita,
- e poi ognuno della sua si fa la storia,
scavando a casaccio nella memoria.
- Resti di un domani che sarà bello
solo se tu rimani.
- Resti di un bel sogno, anche se sai che
non è di questo che hai bisogno.
- Resti di tutto, resti di niente, resti
di solitudine pur tra tanta gente.
- Resti di un giornale, caratteri grandi
del poco bene e tanto male,
- sangue di guerra, per la democrazia,elargita
con la violenza e la follia,
- da chi ha il potere di morte e di vita,
- come far scorrere sabbia tra le dita.
- Resti di bombe anonime e di morti veri,stragi
di stato e cattivi pensieri.
- Resti di tempo tra ampolle di vetro,resti
di tempo che non torna indietro
- Resti, resti di una canzone,di una poesia,
di un’emozione.
- Resti di rime facilmente trovate, come
pietre di fiume dall’acqua lavate.
- Resti…resti nella mente, e poi un forte
rumore di niente.
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