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La pagina
di Daniela S
Bosco Chiesanuova
Quest'aria, ricamata di campane, mi racconta la tua
sera: caro paese, foderato d'alberi e di malignitą! a me hai
regalato silenzi d'arnica montana, la quiete d'ombra delle tue
contrade, la solitudine delle tue malghe mute, fiorite dei mille
canti della nostra estate. La neve č il tuo grano e quando
l'inverno ti veste da sposa, respiri e ricordi un senso
d'antico, sapore distante di cose passate. Tra le tue pietre venate
di rughe, fra i tuoi sentieri arrampicati, ritrovo frammenti di
giorni vissuti: č nella tua storia il mio focolare.
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le tue considerazioni all'autore.
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