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La
pagina di Angela D
Ho un sogno
Sogno che questa volta sia quella
giusta, non una delle tante. Sogno che per una volta siamo
noi a ridere per ultimi. Sogno di essere una sciocca,
il riso non abbonda forse sulle bocche degli sciocchi? Sogno
di versare solo lacrime di gioia. Sogno di non piangere più
una notte intera. Sogno che il mio Capitano alzi le braccia
al cielo urlando di gioia, e sogno di poterlo fare insieme a
lui… Di gridare forte, di correre e saltare per la contentezza…
Sogno che uno stadio spagnolo si zittisca e si sentano solo
le grida di Bobo. Sogno che S.Siro esploda di gioia e questa
volta vicino al nero sulle sciarpette mostrate dalla curva,
voglio ci sia l’azzurro. Sogno che i cieli milanesi si illuminino
a giorno in una calda notte di maggio. O che il 16 maggio, in
pieno giorno, brillino più forte del sole 11 stelle.
Sogno di abbracciare gente che non conosco solo perché
sventola una bandiera nera e azzurra. E sogno di farlo fuori
un Meazza in festa! Sogno…
Fede,
politica e scienza: dove siamo? Dove andiamo?
Fede, politica e scienza. C’è
un legame tra queste tre parole o possiamo considerarle tre universi
distinti, seppur paralleli? Domanda di non facile risoluzione per
l’uomo e per i suoi pensieri e le sue concezioni della vita. Domanda
ancora più impervia per noi ragazzi, catapultati in una società
minacciata da guerre, conflitto d’interessi e abusi di potere. Una
societa che vorrebbe farci immaginare un mondo senza confini per
l’ingegnosa mente umana. È vero che il mondo che vogliamo
è senza confini, ma senza confini che dividano gli uomini
e non senza confini per guerre, recriminazioni, minacce e accuse.
In questo mondo così in crisi, c’è comunque una luce
sempre accesa, una speranza che non si spegne: la fede. Dio, attraverso
quegli uomini restii alla contaminazione da parte di questo male
che attraversa la nostra società fino a sfociare in atti
di violenza, ci vuole guidare verso la retta via e ripone in noi
le speranze per un futuro di pace e stabilità mondiale in
ogni campo. Affinchè l’uomo di domani possa avere più
coscienza e rispetto verso le libertà degli altri, sia più
scrupoloso nelle sue scelte e riesca a conciliare la fede, la politica
e la scienza. E se ci riuscirà, oltre alla brillante mente
e alla sua sicurezza nel lavoro, avrà una marcia in più,
qualcosa che lo inviterà a non mollare gli obiettivi pur
rimanendo fedele ai suoi principi e ai suoi ideali, perché
la fede lo porterà sempre nel giusto. E quando il cristiano
sarà chiamato ad adempiere compiti politici diretti, dovrà
essere in grado, allo stesso tempo, di rispettare la coerenza con
i valori in cui crede e quelli in cui credono gli altri. Nasceranno
così, finalmente, veri uomini capaci di rappresentarci ed
urlare la nostra voce al cospetto del mondo, la voce di noi ragzzi
del 2003 che desideriamo vivere in pace con noi stessi e con gli
altri che incontreremo nel lungo e difficile cammino della vita.
Perché solo quando il potere dell’amore vincerà sull’amore
per il potere, vivremo nel mondo sereno che sognamo. E pertanto
si propone il 10 maggio come giornata della solidarietà.
La nostra
lunga storia d’amore.
A VOLTE MI
CHIEDO COSA MI HA AVVICINATO COSì TANTO A TE! MA NON SO DARMI
UNA RISPOSTA VERA! ERA COMINCIATO TUTTO COME UN TIEPIDO APPROCCIO…
MA IN POCO TEMPO HO CAPITO CHE SENZA DI TE NON POTEVO STARE!! HO
CAPITO CHE IL NOSTRO ERA STATO UN COLPO DI FULMINE, NON POTEVO EVITARE
DI AMARTI! CERTO CHE, COME DICE VASCO, “VIVERE INSIEME A TE, HAI
RAGIONE HAI RAGIONE TE, NON è MICA SEMPLICE…” SEI UNA PENA
PER LE MIE CORONARIE E RINGRAZIA CHE SONO ANCORA GIOVANE E IN BUONA
SALUTE SE NO MI AVRESTI UCCISO!! A VOLTE SOLO VEDERTI, SENTIRTI
VICINA MI FA STARE BENE, MI FA ESSERE SERENA!! PRIMA POTEVO VEDERTI
SOLO DI DOMENICA OGGI PER ME SEI UNA VERA E PROPRIA DROGA!! SEI
NEI MIEI PENSIERI TUTTA LA SETTIMANA E VIVO CON ANSIA I MOMENTI
CHE MI SEPARANO DA TE! IN FONDO SE CI PENSI NON SONO POI TANTI!!
ORMAI SI COMINCIA IL MARTEDì A SOFFRIRE CON TE E CON I TUOI
CAPRICCI E SI CONTINUA DI SABATO O DI DOMENICA..DIPENDE DAGLI ALTRI
QUANDO CI VEDIAMO!! SE FOSSE PER ME OGNI GIORNO SAREBBE UGUALE AD
UN ALTRO PER POTERTI VEDERE, AMARTI, SOFFRIRE E GIOIRE CON TE! STO
SCRIVENDO ORA PERCHE’ QUESTI GIORNI SEGNANO IL TRAGUARDO, SOLO IL
PRIMO, CHE UN PO’ DI TEMPO FA CI ERAVAMO PREFISSI INSIEME...ARRIVARE
A QUESTI GIORNI DI CALDO MAGGIO INSIEME, ABBRACCIATI O IN UNA PAUSA
DI RIFLESSIONE LO AVREMMO DECISO LUNGO IL CAMMINO!! E MI SA CHE
CHI DECIDE TRA NOI DUE SEI SEMPRE TU!! SEI TU LA PIU’ FORTE TRA
NOI DUE…IN FONDO IO SONO SOLO UNA RAGAZZA DI 14 ANNI…TU TRA UN LUSTRO
TAGLIERAI IL TRAGUARDO DEI CENTO!! MA SAI CHE LI PORTI PROPRIO BENE??
CON L’ESTREMA ELEGANZA CHE TI CONTRADDISTINGUE DA SEMPRE!! IO CON
TE STO IMPARANDO A CRESCERE PERCHE’ IN FONDO SEI ANCHE UNA FILOSOFIA
DI VITA!! SE NON RIUSCISSI A SUPERARE I PROBLEMI CHE MI PONI TU,
CHE MI AMI TANTO, COME FARO’ AD ESSERE FORTE NELLA VITA?? TU MI
HAI INSEGNATO A NON MOLLARE MAI… NON E’ FORSE COSI’?? TU SEI LA
MIA PERLA, IL MIO GIOIELLINO, IL MIO SOGNO…MI SAI PORTARE A DEI
LIVELLI DI GIOIA IRREFRENABILE…EPPURE SPESSO MI FAI ANKE SOFFRIRE!!
PER FORTUNA QUANDO SONO TRISTE PENSO CHE TU SEI FATTA COSI’ E CHE
IL TUO RAPPORTO DI AMORE -ODIO CON ME E’ COSì DOLCE, TENACE,
LEALE..CHE ALLA FINE MI PASSA TUTTO!! UNA COSA POSITIVA CE L’HAI..UNA
DELLE TANTE… NON MI VIENE MAI VOGLIA DI TRADIRTI…ANCHE QUANDO MI
FAI ARRABBIARE NON POTREI MAI PENSARE DI CORRERE VIA DA TE…FORSE
PIU’ CHE MERITO TUO E’ DEMERITO DELLE ALTRE!! MA NON VOGLIO ESSERE
CATTIVA…DO TUTTI I MERITI A TE… SE VEDO TANTO MARCIO INTORNO AL
TUO MONDO E’ PERCHE’ TU MI HAI ABITUATA TROPPO BENE…. E NON
M’IMPORTA DI CHI NON CREDE IN TE O NON CREDE NEL NOSTRO AMORE..SUPEREREMO
ANCHE QUESTA…NOI NON DOBBIAMO DIMOSTRARE NIENTE A NESSUNO… BASTIAMO
A NOI STESSI!! NON E’ FORSE VERO?? E POI GRAZIE A TE HO CONOSCIUTO
ALTRE PERSONE SIMPATICISSIME…SONO TUTTE PAZZE DI TE! IN FONDO NON
POSSO FARGLIENE UNA COLPA…HO DECISO CHE SE DIVIDO LA MIA PASSIONE
PER TE CON ALTRE PERSONE CRESCO IN TUTTI I SENSI!! CONFRONTARSI,
PARLARE E CONSOLARSI PER QUELLO KE CI FAI PASSARE TU O PER QUELLO
KE CI SUCCEDE PARALLELAMENTE ALLE VICENDE CHE TI VEDONO COINVOLTA
E’ DAVVERO ECCEZIONALE!! CHE DIRE PIU’ DI TE!?! PENSO KE TANTI
TI CONOSCANO FIN TROPPO BENE E CONDIVIDANO IL MIO PENSIERO!! SIAMO
TANTI IN TUTTA ITALIA AD AMARTI MA OGNUNO DI NOI HA UNA STORIA DIVERSA…EPPURE
QUALCOSA CI UNISCE: L’AMORE PER TE E LA CONSAPEVOLEZZA KE….C’è
SOLO L’INTER!!
L’indifferenz
Vaco distrattamente
pe’ ‘na via int’a ‘na machina o’cavuro, a for fa fridd.
E’ machine passan’ e spassan a’ nanz a me. O’ simafor è
rus, me ferm. Nu zingariello tutt’ ‘ncappucciat sta
‘nanz me. Puveriello, chillu criatur, ll’uocchie chin e
chiant, a faccia e chi ha avut tropp no. Troppi surris negat,
troppa malincunia int’ a chill’ uocchie. Ch ciaggia fa?
Ch pozz fa? O’ simafor è verd e io me ne vaco
distrattamente pe’ ‘na via.
Primavera
Pure addò stevo, turnava
‘a primmavera. E na luce bell’ m’mbriacav ll’uocchie.
Ma tanno ero guaglione. Cantavo ‘na canzone che me piaceva
assaie. Parlavo cu ‘e vviole, chelli viole prufumat…
Ca era primmavera ‘o core già ‘o sapeva… Mo so nu
povero viecch’, nu contadin, chill’ ca vir’ mmiez’ a nu
camp, ‘a sera e ‘a matin. Nun canto cchiù canzone
comme ‘na vota… E cu ‘e viole nun ce parlo cchiù.
Quann’ parl’ nu contadino.
Buongiorno a tutti, mi chiamo Nicola,
potrei essere il nonno di molti di voi, anche dei più grandi.
Oggi è ‘na bella jurnata, è il mio compleanno. Proprio
come tanti anni fa, oggi ‘o sole sta int’ o ciel’ e riscalda con
i suoi raggi i vicoli del mio paese. Quanno ‘o suonn tard ‘a venì,
proprio come ora, m’ven’ a penzà a quann’ero nu guaglion’
comm’a vuje. Putev’ tenè dieci o unnic’anni, quanno turnann’
a faticà, mio padre m’dicett’: “ Nicolì, diman vien
cu me, jamm’a faticà, quattro bracc’ so megl’ e doje!”. E
da quel giorno ho sempre fatto il contadino. Vuje oggi nu poc’ e
stanchezza ‘a chiammat’ “STRESS”, na vota nuje, quanno ‘o sole spuntav’,
stevem’ già miezz’ e camp’ a faticà e tornavamo a
casa sul’ quanno se ne jev’a cuccà. Tornavamo alla nostra
tavola dove ci aspettava una zuppa calda e un po’ di pane e vino.
Per noi era nu luss’! Oggi sembrate così nervosi, pare
ch’ tenit’a neve int’a sacc’! E vote ve guard’a ca n’copp! Come
è cambiato il mondo… I fumi delle industrie arrivano fin
quassù! Vulit avvelenà pur ‘o Patr’ Etern? E ch’ robb’
ve mangiat’? ve riempit’ a vocca cu fertilizzanti, veleni e prodotti
chimici, ma comm’ campate? E figli miei mica so contadini? Tutti
avvocati, medici e professori. e ‘a terr’ chi c’pens? Ormai tenete
macchine e arnesi strani, ‘a terr’ nun ve m’port… Ma comm’ facit’?
Meno male che io sto ca n’copp,
o’ velen vo pigliat’
vuje!
Ninna nanna
Ninna nanna
di ogni bambino
chi è lontano
e chi è vicino.
Chi è in una casa
grande in città
e chi una casa nemmeno ce l'ha.
Chi ha giocattoli
e tanti balocchi
e chi vede solo polvere
con i suoi occhi.
Chi le bombe le compra
a Capodanno
e chi ne sente il rumore
per tutto l'anno.
Ninna nanna
anche per te
che sogni una pace
che ora non c'è.
L'autunno
Manca poco.
Troppo poco.
Sfavillii di notti d'agosto
ormai lontane.
Granelli di sabbia
nascosti tra le pieghe della pelle.
Capelli profumati di mare
insaporiti dal sale.
Te lo dicevo che
è finita.
Non vorrai crederci
ma è tornato l'autunno.
Quello antipatico
uggioso
con sprazzi di sole
che pure l'afa di luglio
riesci a rimpiangere.
Dalla finestra di una scuola
gocciole di pioggia
scorrono lente.
Lente le ore
tra quei vecchi banchi.
Senti le urla
di bimbi in cortile
e in fondo sei pur sempre felice.
Ai piccoli angeli
Se solo potessi imprimere
coraggio in quegli animi.
Se solo potessi quei visi
rallegrare.
Se solo potessi schiudere
quelle piccole labbra.
Se solo potessi ridare
vigore a quei corpi.
Se solo potessi
io lo farei.
Lo farei con la dolcezza
di una madre
e la pazienza
di una padre.
Farei volare ancora quegli angeli
lontano dai roghi di violenza
di questi poveri diavoli
e regalerei loro l'arcobaleno più bello:
una nuova speranza
e la voglia di ricominciare.
(ai bambini di Beslan, Baghdad e a tutte le vittime della
follia umana)
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